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WSA 2025-26: PRODUZIONI FINALI 

 

Al progetto Agenda 2030 Next. Mondi meticci e diritto al presente hanno preso parte 31 classi di scuola secondaria di I grado e 21 classi di secondaria di II grado di Padova e Provincia. I due percorsi hanno condotto ragazzi e ragazze ad incontrare, attraverso le persone, storie di immigrazione in Italia tra procedure di regolarizzazione, permessi di soggiorno, processi di integrazione e di inclusione, richieste di cittadinanza. 


 

mondi meticci lavori sec. i grado 25 26

Le classi di scuola secondaria di I grado hanno affrontato un lungo percorso di costruzione della cittadinanza attiva che è passato attraverso gli incontri, l'ascolto di voci diverse, la contaminazione degli sguardi e ha generato il desiderio di "uscire fuori", di raccontare e mostrare al mondo cosa significhi per tutti e tutte "poter essere", potersi sentire nella diversità, immigrato/a o nativo/a, con o senza background migratorio, con in cuore l'idea che, direttamente o indirettamente, ognuno di noi porta con sé una piccola grande storia di migrazione.

Questo percorso ha attraversato diverse sfide. Dal riconoscimento delle unicità di ognuno/a all'accoglienza delle differenze, dal sentirsi cittadini di un mondo sempre più multiculturale al chiedersi quale significato abbia oggi "essere italiani/e", dal vedere/sentire la narrazione dominante sull'immigrazione al prendere consapevolezza delle mille e una sfumature del background migratorio stando dentro le storie di vita. Queste sfide sono diventate dei messaggi che alunni ed alunne hanno messo insieme al termine del percorso quali testimonianze del lungo viaggio compiuto, un viaggio che stimola a pensare al mondo nel quale vogliamo abitare oggi, ma soprattutto domani. Clicca QUI per accedere al materiale. Buona lettura e buona visione!

Hanno preso parte al lavoro 21 classi delle seguenti scuole:

- Scuola "G. Parini" di Ospedaletto Euganeo (IC Ponso)
- Scuola "A. Moro" di Due Carrare (IC Carrarese Euganeo)
- Scuola di Campodarsego (plessi di via Cavino e di via Caltana - IC Campodarsego)
- Scuola "A. Vivaldi" di Montegrotto Terme (IC Montegrotto Terme)
- Scuola "G. Pascoli" di Codevigo (IC Correzzola)
- Scuola "A. Volta" di Battaglia Terme (IC Carrarese Euganeo)

mondi meticci 2


 

Le classi di scuola secondaria di II grado che hanno partecipato al percorso hanno realizzato dei report di ricerca nei quali sono stati esplicitati dati, considerazioni e questioni legate alle numerose interviste effettute. I report sono stati presentati in occasione di 6 meeting in plenaria, a classi unificate, e discussi grazie alla disponibilità di persone competenti che hanno approfondito i contenuti e risposto ai tanti interrogativi rimasti in sospeso dopo aver ascoltato le storie di vita: gli avvocati e avvocatesse dell'Associazione Giuristi Democratici Padova, Aurora D'Agostino, Francesca Maria Venturini, Davide Zagni, Monica Bassan, le Assessore al Comune di Padova Francesca Benciolini e Margherita Colonnello, la Sindaca di Rubano (PD) e l'Assessora e vice sindaca Vania Trolese del Comune di Camponogara (VE). 

Hanno aderito al percorso: Liceo "E. Curiel", Liceo "I. Nievo", Liceo "A. Cornaro", Liceo "Duca d'Aosta", Liceo "E. Fermi" di Padova nell'ambito del bando "Padova città della pace - VII edizione" del Comune di Padova, con IIS "A. Einstein" di Piove di Sacco e IIS G.B. Ferrari" di Este".

Qui di seguito sono disponibili i report realizzati dalle classi.

 

Classe Scuola Report di ricerca
1AL Liceo "A. Cornaro", Padova

La diversità culturale è una ricchezza.

Vedi qui il report.

1BA Liceo "A. Cornaro", Padova

Il percorso per ottenere documenti, permessi di soggiorno e cittadinanza è infinito e faticoso. Ottenere la cittadinanza, però, facilita la vita quotidiana e/o eventuali viaggi.

Vedi qui il report.

1CA Liceo "A. Cornaro", Padova

Provenire da un paese diverso non significa dividersi tra due mondi, ma moltiplicare le proprie radici. Un valore aggiunto, mai una sottrazione.

Vedi qui il report.

1ES Liceo "A. Cornaro", Padova
L’Italia può diventare un mosaico dove diverse identità si incontrano senza annullarsi.

Vedi qui il report. 

2AL  Liceo "A. Cornaro", Padova 
La cittadinanza non è solo "un pezzo di carta", ma il riconoscimento ufficiale di far parte della comunità, permettendo diritti fondamentali come il voto.

Vedi qui il report. 

2AS  Liceo "A. Cornaro", Padova 
Avere la cittadinanza ti permette di avere la possibilità di dire la tua su quello che succede nel tuo paese, per questo è così importante, ed è un diritto che tutti dovrebbero avere.

Vedi qui il report. 

2A Liceo "E. Curiel", Padova

Il valore economico e professionale che una persona apporta può andare oltre qualsiasi stereotipo.

Vedi qui il report.

3C Liceo "E. Curiel", Padova

Lo Stato è percepito come un’istituzione distante dalla vita quotidiana; la migrazione è un fenomeno presente a livello mondiale, le persone da sempre si sono spostate per trovare condizioni di vita migliori.

Vedi qui il report. 

3E Liceo "E. Curiel", Padova

Per molti cittadinanza = dignità. Non è solo un foglio, ma il sentirsi parte di una comunità.Senza la lingua, il mondo intorno resta muto e ostile.

Vedi qui il report. 

3G Liceo "E. Curiel", Padova

Ho scoperto le difficoltà e i sacrifici che ogni soggetto intervistato ha dovuto affrontare, nonché la determinazione che si è resa necessaria.

Vedi qui il report. 

2C Liceo "A. di Savoia Duca d'Aosta", Padova

La cittadinanza non dovrebbe essere un documento che dimostri che sono italiano, ma un valore.

Vedi qui il report.

2F  Liceo "A. di Savoia Duca d'Aosta", Padova 

La diversità è la più grande fonte di ricchezza.

L’integrazione nasce dal rispetto e dalla disponibilità di conoscere il nuovo.

Vedi qui il report. 

3G  Liceo "A. di Savoia Duca d'Aosta", Padova 

L’inclusione è una dinamica bilaterale. L’integrazione è un'azione unilaterale.

L’esperienza migratoria si configura, come la coesistenza di due realtà culturali distinte.

Vedi qui il report. 

3M  Liceo "A. di Savoia Duca d'Aosta", Padova 

Il fenomeno del bilinguismo ambivalente crea un doppio effetto: l’arricchimento culturale, e quello  personale.

Vedi qui il report. 

1AL Liceo "A. Einstein", Piove di Sacco (PD)

"Direi perché votare è un dovere di tutti, però tutta la burocrazia e le tante carte da compilare mi frenano un po'".
La cittadinanza ha valore simbolico e pratico diverso per ciascuno: per alcuni è identità per altri è burocrazia, per altri ancora è irrilevante se ci si sente già “di casa”.

Vedi qui il report.

 2AC Liceo "A. Einstein", Piove di Sacco (PD)

Gli intervistati hanno proposto di diminuire gli anni per l’ottenimento alla cittadinanza. Noi come classe proponiamo di CAMBIARE LE TESTE! 
Si promuovano progetti di sensibilizzazione all’integrazione nelle scuole per le giovani generazioni;
Si educhino anche le generazioni più mature attraverso i canali più adatti (per es. programmi televisivi, pubblicità).

Vedi qui il report. 

2AL Liceo "A. Einstein", Piove di Sacco (PD)

Almeno una volta, nel primo anno di arrivo, tutti hanno percepito di essere oggetto di pregiudizio; avere un accento diverso, appena percepito, genera distanza; il colore della pelle purtroppo è ancora molto condizionante; e la mancanza della cittadinanza fa sentire comunque DIVERSI.

Vedi qui il report.

1CS Liceo "G.B. Ferrari", Este (PD)

Nel mio cuore sì, nella carta no. Non ho ancora la cittadinanza italiana.

Vedi qui il report.

 2D Liceo "E. Fermi", Padova 

La cittadinanza italiana non è percepita come essenziale per il senso di appartenenza, che spesso esiste già indipendentemente dal riconoscimento legale; ma viene vista come uno strumento pratico, capace di semplificare la vita, soprattutto dal punto di vista burocratico, e per alcuni rappresenta un obiettivo desiderato o utile in prospettiva futura.

Vedi qui il report.

 3B Liceo "I. Nievo", Padova

Siamo sempre lo straniero di qualcun altro.

Vedi qui il report.

 3L Liceo "I. Nievo", Padova

Ti sei mai sentita “diversa”? No, mi sono sentita sempre solo io.

La vita non è un percorso lineare. L'identità si costruisce gradualmente attraverso scelte, adattamenti e nuove relazioni.

Vedi qui il report. 

 

A conclusione del progetto, ma con l'intenzione di continuare a diffondere i valori condivisi e le convinzioni maturate, le classi hanno preso la parola rivolgendo al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, delle lettere con le quali portare all'attenzione delle istituzioni la voce dei giovani e dei suggerimenti operativi per contribuire alla costruzione di un Paese sempre  più attento ed inclusivo delle molteplici differenze che lo abitano. Le lettere, una prova di cittadinanza attiva, sono state inviate tramite posta certificata e hanno raggiunto il Quirinale in data 7 luglio 2026. 


 

Il progetto è sostenuto dal Comune di Padova nell'ambito del bando "Padova città della pace, VII edizione, 2025-26", da Pettenon Cosmetics, Mafin S.p.A., Banca di Credito Cooperativo. È stato realizzato grazie alla collaborazione dell'Associazione Popoli Insieme e dell'Associazione Giuristi Democratici  "Giorgio Ambrosoli" di Padova.