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WSA 2025-26: PERCORSI SCUOLE SECONDARIE
Le proposte educative rivolte alle scuole secondarie per l’a.s. 2025-26 sono parte del progetto "Agenda 2030 Next. Mondi meticci e diritto al presente" nell'ambito del programma World Social Agenda di Fondazione Fontana, ideato e realizzato in collaborazione con l'Associazione Popoli Insieme e l'Associazione Giuristi Democratici.
| Descrizione dei contenuti |
I percorsi mirano a coinvolgere studenti, studentesse e i/le loro docenti all'interno di una riflessione sul ruolo della cittadinanza e del diritto di appartenenza per le persone che vivono il difficile processo di inclusione all'interno di un Paese. Una particolare attenzione verrà posta sui diritti negati o non totalmente acquisiti delle persone con background migratorio che vivono in Italia, soprattutto della popolazione studentesca (seconde generazioni, nuovi italiani, altri italiani). La consapevolezza che il riconoscimento e la legittimazione delle differenze passino attraverso un processo formale e informale di costruzione della pluralità sarà oggetto di problematizzazione, discussione e attivazione con le classi. La questione è aperta e sfaccettata. I percorsi intendono accompagnare la decostruzione di idee fuorvianti e stereotipate legate al contesto migratorio che sempre più spesso nasce e si forma in Italia. Punta a lavorare sulla lettura dei segni di un meticciato evidente e in crescita, sull’incontro con le storie di vita e sulla restituzione e narrazione puntuale della fotografia dell’Italia di oggi. |
| Destinatari dei percorsi |
I percorsi prevedono un ciclo di incontri in presenza in aula, delle attività plenarie e delle azioni da svolgere individualmente o in gruppo all'esterno della scuola e sono finalizzati all'approfondimento del tema e all'attivazione di studenti e studentesse nell’ottica della cittadinanza globale attiva. Pur nella condivisione del quadro di riferimento e degli obiettivi educativi, la proposta sarà differenziata:
- percorso scuole secondarie di I grado
- percorso scuole secondarie di II grado
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| Quadro di riferimento |
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948)
- - Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti (art. 1)
- - Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione (art. 2)
- - Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato, ma ha anche il diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio e di ritornarci (art. 13)
- - Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza (art. 15)
- Dichiarazione ONU sul diritto alla pace (19 dicembre 2016)
- - Ognuno ha il diritto di godere la pace in modo che tutti i diritti umani sono promossi e protetti e lo sviluppo è pienamente realizzato (Art. 1)
- - Gli stati devono rispettare, implementare e promuovere l’eguaglianza e la non discriminazione, la giustizia e lo stato di diritto e garantire la libertà dalla paura e dal bisogno quali misure per costruire la pace dentro e fra le società (Art. 2).
- Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
OSS 4 - ha lo scopo di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti e tutte; in particolare il target 4.7 mira ad assicurarsi che tutti i discenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, l'educazione per lo sviluppo sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l'uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile
OSS 10 - focalizzato sulla “riduzione delle disuguaglianze all’interno di e fra le nazioni”, che pone tra i suoi traguardi il “potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro” e “rendere più disciplinate, sicure, regolari e responsabili la migrazione e la mobilità delle persone”.
OSS 16 - dedicato alla “promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile”.
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| Obiettivi educativi |
Obiettivo generale:
contribuire alla costruzione di una società radicata nei territori, ma diversificata, meticcia, aperta alla molteplicità delle visioni e degli approcci, capace di ascoltare e includere le differenze culturali nel rispetto dei diritti umani attraverso l'attivazione del protagonismo giovanile e lo sviluppo delle competenze di cittadinanza globale.
Obiettivi specifici:
- - favorire la presa di consapevolezza che le migrazioni sono elementi sostanziali della costruzione della società di ieri, di oggi e di domani;
- - consentire la decostruzione delle rappresentazioni e narrazioni stereotipate e pregiudiziali del fenomeno e delle persone migranti;
- - incentivare la continua costruzione della conoscenza del fenomeno migratorio attraverso un approccio multiscalare e multiattoriale anche in ottica diacronica;
- - favorire occasioni di incontro diretto con le esperienze di migrazione alla scala nazionale e internazionale;
- - offrire opportunità di costruzione di una comunicazione rinnovata attraverso linguaggi e metodologie adatte alla ricostruzione della delicata narrazione delle migrazioni.
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| Metodologie e strumenti utilizzati |
La pedagogia attiva e l’apprendimento collaborativo sono i pilastri teorici e metodologici dei percorsi. Protagonisti del processo sono studenti/esse. I formatori/formatrici sono facilitatori di processo, come pure gli strumenti analogici e digitali impiegati nelle attività educative:
- - brevi momenti di spiegazione frontale;
- - brainstorming, giochi, lavori di gruppo;
- - visione e uso di immagini (carte, fotografie, video)
- - attività creative manuali;
- - incontro con persone testimoni (momento importante per facilitare l’apprendimento attraverso le fonti orali; il racconto del testimone, inserito all’interno di una strategia didattica integrata con altre fonti è occasione di coinvolgimento e favorisce l’acquisizione della consapevolezza da parte di studenti/esse di non essere estranei al fenomeno in questione);
- - uso di strumenti tecnologici (permette coinvolgimento attivo, attenzione e motivazione; innesca dinamiche cooperative e di aiuto reciproco; facilita la trasferibilità dei contenuti scuola/casa);
- - realizzazione compiti di realtà (rientrano nei percorsi scolastici curricolari; vengono utilizzati per valutare le competenze raggiunte in particolare su aspetti quali autonomia, relazione, partecipazione, responsabilità, flessibilità, resilienza e creatività; portano a “far uscire” ragazzi/e dall’ambiente scolastico per confrontarsi con il territorio in contesti informali);
- - pubblicazione degli esiti dei compiti di realtà per rendere noto quanto fatto e coinvolgere la cittadinanza e le organizzazioni territoriali; la diffusione avverrà su più canali: siti e pagine social di Fondazione Fontana; canali comunicativi degli enti partner e delle scuole; coinvolgimento delle classi all'interno di iniziative esterne alla scuola.
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| Periodo di svolgimento |
novembre 2025 – giugno 2026 |
| Iscrizione delle classi |
Dal 29 settembre al 31 ottobre 2025
La partecipazione ai percorsi educativi è gratuita per studenti e studentesse, previa iscrizione (si veda QrCode a lato)
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