icona_youtubefacebook

3 Istruzione: riferimenti internazionali

Dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso, diversi Paesi si sono trovati a ripensare i propri sistemi educativi e scolastici.

Gli anni Novanta, infatti, rappresentano un momento particolarmente significativo della storia per i cambiamenti avvenuti, in un tempo molto breve e su uno spazio molto ampio, sull'assetto politico ed economico globale (in particolare l'avvento della liberalizzazione e la conseguente ondata di privatizzazioni) portando i sistemi sociali, non solo europei, dentro un circuito di incertezza, di smaterializzazione (si pensi all'esplosione del world wide web) e di inconsistenza delle relazioni (da quelle finanziarie a quelle affettive).

Questo cambiamento ha interrogato anche la scuola che si è trovata in difficoltà di fronte alla crisi delle sue due principali missioni: quella di formazione proiettata sul futuro e quella di trasmissione dei valori che fondano la cittadinanza.

Alcune linee guida internazionali che hanno influenzato le riforme nazionali sono state il libro bianco dell'istruzione pubblicato dalla Commissione Europea nel 1995, e il rapporto dell'UNESCO, conosciuto come rapporto Delors – dal nome del coordinatore della Commissione incaricata della sua redazione – uscito nel 1996 e pubblicato in italiano nel 1997 con il titolo "Nell'educazione un tesoro".

Per quanto riguarda invece il diritto all'istruzione per tutti e tutte, un'iniziativa che ha anticipato la dichiarazione del millennio e gli obiettivi di sviluppo (2000), è stato il movimento EFA "Education for All" lanciato nel 1990 da UNESCO, UNDP, UNFPA, UNICEF e Banca Mondiale alla conferenza mondiale "Education for All". L'altra importante iniziativa, è il partenariato ERP "Education for Rural People", guidato dalla FAO e lanciato nel 2002 a Johannesburg, in Sud Africa, al summit mondiale sullo sviluppo sostenibile (World Summit on Sustainable Development – WSSD) che trova il suo fondamento proprio negli obiettivi di sviluppo del millennio ed in particolare nel secondo e nel terzo dedicati all'istruzione.